Treccia svizzera al burro (o zopf). La colazione di Pasqua e Pasquetta

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Oggi a casa Chiaramella prepariamo la treccia svizzera al burro (o zopf). E’ vero. Quest’anno la Pasqua e la Pasquetta non saranno proprio come ce le eravamo immaginate. Ma certe abitudini si possono comunque mantenere. Sto parlando in particolare della abitudine di festeggiare la Pasqua e la Pasquetta con una colazione un po’ speciale.

Questo è un periodo molto particolare, che ricorderemo per molto tempo. Per quanto il vecchio proverbio dica “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi” per molti la Pasqua rappresenta l’occasione per rivedere i propri cari, che magari vivono in un’altra città. Ma anche per quelli che hanno tutta la famiglia vicina è comunque una occasione per trascorrere del tempo insieme in spensieratezza e serenità. Altri vivono invece la Pasqua e la Pasquetta come giorni per vedere nuovi posti e fare nuove esperienze. Un po’ tutti siamo stati privati delle nostre piacevoli abitudini. Ma questa situazione richiede pazienza e coraggio.

Personalmente stare a casa ancora non mi pesa. Del resto la mia intima natura da casalinga felice è cosa ormai nota. Di certo, se la cosa dovesse prolungarsi, avrò anche io momenti di abbattimento, ma proverò a superarli cucinando. Cosa he propongo anche a voi di fare. Specie per i giorni di festa ormai prossimi, per renderli comunque dei giorni speciali, dei giorni che spezzino il susseguirsi ormai un po’ monotono di questo periodo casalingo.

E allora. Parliamo della treccia svizzera al burro (o zopf). Che appunto è l’ideale per una colazione un po’ speciale. Si tratta di un pane arricchito con burro e uova, che quindi si presta particolarmente ad essere affettato e farcito. Va benissimo sia col dolce che col salato in quanto contiene ha un sapore neutro che va bene con tutto. Ovviamente se volete renderlo un pochino più dolce potete aumentare un pochino la quantità di zucchero ma, se intendete spalmarlo con la marmellata o con la crema al cioccolato, andrà benissimo anche in versione originale.

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Pare che la tradizione della preparazione della treccia al burro svizzera derivi da un’antica usanza delle vedove, le quali erano solite sepellire i mariti con una parte della loro treccia di capelli, con il tempo sostituita da una treccia di pane. Nacque così la tradizione di preparare il pane a forma di treccia. Al di là delle origini un po’ tristi, la forma a treccia è sicuramente una forma che esteticamente molto bella, che mette allegria e fa tanto domenica mattina o domenica di festa.

Tutti gli ingredienti sono sicuramente presenti in ogni casa, anche in questi tempi di difficoltà nel fare la spesa. Sono certa che le prime cose che vi siete preoccupati di comprare sono state farina, uova, burro, zucchero, latte e lievito di birra.

A proposito di questo, ovviamente la treccia svizzera al burro si può preparare anche con i licoli o la pasta madre. Essendo la mia prima volta ho preferito non rischiare. Però ho scelto di utilizzare pochissimo lievito di birra (che peraltro è diventato un bene molto richiesto e quasi difficile da trovare) e di far lievitare il mio zopf molto molto lentamente in frigorifero.

Qualora non abbiate voglia di aspettare e vogliate preparare una treccia svizzera al burro veloce (relativamente veloce) potete tranquillamente utilizzare 12 grammi di lievito invece di 3 grammi e far lievitare per circa 2 ore.

Se la questione intreccio vi sembra particolarmente complessa e vi state chiedendo, con parole più o meno colorite, come si fa a intrecciare la treccia svizzera al burro, se le indicazioni della ricetta non vi sembrano chiare e volete avere un supporto visivo vi rimando a questa immagine che mi sembra molto molto chiara.

Ecco allora la ricetta della treccia svizzera al burro (o zopf).

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Treccia svizzera al burro (o zopf)

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INGREDIENTI:

Per l’impasto:

  • 250 g di farina 0
  • 250 g di farina Manitoba
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 80 g di burro morbido (più un pezzetto per ungere la ciotola)
  • 250 ml di latte
  • 3 g di lievito di birra fresco
  • 1 uovo sbattuto (meno 1 cucchiaio per la finitura)

Per la finitura:

  • 1 cucchiaio di uovo sbattuto (precedentemente tenuto da parte)
  • 1 cucchiaio di latte
  • semi misti

COME SI FA:

  1. Per preparare l’impasto della vostra treccia potete impastarla a mano oppure utilizzare tranquillamente un mixer. Mettete quindi le farine, lo zucchero e il sale in una ciotola capiente o, appunto nel mixer. Mescolate per bene e, se impastate a mano,  fate un buco al centro.
  2. Tagliate i burro a cubetti.
  3. Fate intiepidire il latte e mettetelo in una brocca graduata. Aggiungete tre cucchiai del mix di farine e il lievito di birra. Mescolate per bene. Lasciate riposare per circa 15 minuti, finchè non si sarà formata una schiumetta abbastanza compatta.
  4. Rompete l’uovo in una ciotolina, sbattetelo leggermente e mettetene via un cucchiaio.
  5. Quando il lievito è pronto aggiungetelo alle farine insieme all’uovo sbattuto. Mescolate con un cucchiaio inizialmente al centro e poi amalgamando pian piano la farina. Quando il cucchiaio non funziona più, impastate con la mano fino ad ottenere un composto sufficientemente agglomerato. Se usate il mixer, impastate ad una velocità non troppo forte.
  6. Aggiungete quindi il burro un terzo per volta. Se usate il mixer aggiungete il burro con la macchina in funzione. Prima di aggiungere altro burro aspettate che il pezzo precedente si sia ben amalgamato.
  7. Trasferite l’impasto sul piano di lavoro e continuate a impastare. Continuate col mixer se avete scelto di non impastare a mano. Non aggiungete altra farina. L’impasto è molto appiccicoso all’inizio ma poi si lascia lavorare.
  8. Rimettetelo quindi in una ciotola leggermente imburrata e fatelo riposare in un luogo caldo per circa 2. Mettetelo in frigo e lasciatelo riposare per 20 ore circa (potete preparare l’impasto la sera prima e lavorarlo il pomeriggio del giorno successivo).
  9. Riprendete l’impasto e lasciatelo acclimatare per circa 1 ora.
  10. Accendete il forno a 180 gradi e rivestite una leccarda con carta da forno.
  11. Sgonfiate delicatamente l’impasto senza far rompere le bolle d’aria. Dividete l’impasto in due panetti dello stesso peso. Allargate ogni pezzo fino ad ottenere una specie di frittella ovale. Sistematele con le parti corte ai lati.Sollevate il lembo in alto e ripiegatelo al centro dell’impasto, schiacciando bene con le mani. Quindi prendete il lembo di sotto e ripetete la stessa operazione, schiacciando bene al centro. Sigillate per bene al centro pizzicando i due lembi di pasta con le dita e tirando leggermente verso l’alto.
  12. Allungate i due fagottini in due rotoli ci circa 60-70 cm.
  13. Posizionate i rotoli a forma di X.
  14. Prendete il capo in alto a sinistra e portatelo in basso al centro.
  15. Prendete il capo in basso a destra e portatelo in orizzontale a sinistra.
  16. Prendete il capo in alto a destra e portatelo in basso, al centro.
  17. Prendete il capo in basso a sinistra e portatelo in orizzontale a destra.
  18. Ripetete la sequenza fino ad esaurimento.
  19. Sigillate per bene la fine della treccia.
  20. Sistemate la treccia nella leccarda e spennellatela con una parte dell’uovo allungato con il latte. Tenetene un po’ da parte. Attenzione a non mettere l’uovo nei punti di intreccio perchè potrebbero rovinarsi. Lasciate lievitare ancora per circa 15-20 minuti in un luogo riparato.
  21. Date un’altra passata di finitura e cospargete con i semi.
  22. Fate cuocere per 35-35 minuti. Fate raffreddare per bene prima di affettare. E’ perfetto sia con la marmellata che con affettati e formaggi.

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