ANCORA SULLE SAGRE PAESANE…TRIANGOLI DI PASTA SFOGLIA CON ZUCCHINE, GORGONZOLA E SEMI DI PAPAVERO

Triangoli-sfoglia-zucchine-gorgonzola

La scorsa volta vi raccontavo che ultimamente le mie ricette sono spesso ispirate alla quotidianità. La mia quotidianità di quest’oggi è la Sagra del Gorgonzola che, ovviamente, si tiene ogni anno nella cittadina omonima. Quest’anno la sagra si è tenuta il 16 e 17 settembre. Da quando bazzico la Lombardia (ormai praticamente da quattro anni) non sono mai riuscita a parteciparvi. Quest’anno ho temuto di non riuscirci di nuovo per il tempo incerto e invece grande giornata di sole. Le bontà da gustare erano davvero tante. Ovviamente l’ingrediente principe era lui: il gorgonzola, amichevolmente detto zola dalle popolazioni autoctone. E quindi: risotto al gorgonzola e composta di mirtilli, lasagne con funghi e gorgonzola, gnocchi al gorgonzola, polenta e gorgonzola, penne al gorgonzola, crostini al gorgonzola e così via.

E pensare che fino a dieci anni fa la realtà delle sagre che mi era abbastanza sconosciuta. In Puglia, quantomeno quando ci vivevo io, le sagre non erano poi così diffuse.

Poi sono arrivata nelle Marche..E lì mi sono resa conto che l’evento della sagra è capace di smuovere paesi interi. Ogni piccolo borgo marchigiano o addirittura ogni frazione ha la sua sagra. Pensate che a Senigallia, nel mese di luglio, si fa la sagra delle sagre cioè un evento in cui tutti le frazioni cucinano la loro specialità e si mangia all’aperto nella stupenda cornice della Piazza delle Erbe. Tanto per citarvene solo alcune, c’è la Sagra del carciofo, la Sagra del porchetto, la Sagra degli gnocchi alla papera, la Sagra della cozza, la Sagra del tartufo e tante altre. E la cosa bella è che tutti gli abitanti del paese preparano le pietanze con una capacità organizzativa degna del miglior servizio di catering!

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Ora che sono in Lombardia sto iniziando a conoscere le sagre di questa regione che ovviamente esaltano prodotti locali diversi da quelli marchigiani ma non meno buoni come appunto il gorgonzola, la polenta, le patate, i prodotti della Valtellina, la luganega e così via.

Senza contare che, oltre che per gustare del buon cibo, la sagra ci offre l’occasione di passare una giornata all’insegna della semplicità e della genuinità. Niente cose complicate, gli amici di sempre, un buon bicchiere di vino e tanta voglia di stare insieme. E che vuoi di più dalla vita! Ogni tanto è bello anche dimenticare i ristoranti alla moda e la cucina innovativa. E allora eccovi la ricetta di oggi, ispirata appunto alla Sagra del gorgonzola. Un abbinamento ormai ben sperimentato, quello tra zucchine e gorgonzola, con l’aggiunta di un tocco aromatico grazie ai semi di papavero. Eccovi, quindi, la ricetta.

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TRIANGOLI DI PASTA SFOGLIA CON ZUCCHINE, GORGONZOLA E SEMI DI PAPAVERO

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INGREDIENTI (per 4 persone):

  • 1 zucchine di medie dimensioni
  • 1 scalogno
  • gorgonzola (circa 1 cubetti per ogni triangolo)
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale
  • 1 rotolo rettangolare di pasta sfoglia
  • semi di papavero
  • 1 tuorlo d’uovo per spennellare

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COME SI FA:

  1. Lavate le zucchine, spuntatele e grattugiatele. Sbucciate lo scalogno e tagliatelo a pezzi piccoli.
  2. Scaldate l’olio in un’ampia padella. Aggiungete lo scalogno. Quando diventerà trasparente aggiungete le zucchine. Salate e fate cuocere per circa 10 minuti.
  3. A cottura ultimata, sistemate le zucchine in una terrina, fatele raffreddare per bene e poi mettetele in frigo finché non saranno ben fredde.
  4. Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela in quadrati di circa 11×11 centimetri. Vi avanzerà una piccola striscia di pasta che potrete usare per dei piccoli rotolini.
  5. Farcite i rettangoli con le zucchine, il gorgonzola e i semi di papavero. Chiudete diagonalmente in modo da creare i vostri triangoli. Sigillate bene i lati schiacciando con i rebbi della forchetta.
  6. Sbattete leggermente il tuorlo d’uovo in una ciotolina. Spennellate tutti i triangoli con particolare attenzione ai bordi. Cospargete la superficie con una presa di semi di papavero. Bucate la superficie dei triangoli con una forchetta.
  7. Sistemate i triangoli sulla leccarda rivestita di carta da forno e cuocete a 180 gradi per circa 20 minuti o comunque fino a quando non saranno ben dorati.

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